Già nel medioevo venivano decantate le virtù di questo alimento prelibato, conferendogli proprietà ricostituenti ed afrodisiache. I nostri nonni li destinavano a persone debilitate per ridargli forza e vigore. Oggi sono un vero e proprio “gioiello” in quanto di difficilissima reperibilità. Il gusto si avvicina a quello dei funghi la consistenza è morbida.
Ingredienti:
2 Testicoli di toro giovane
Sale
Farina
Uova
Pane grattuggiato
Olio di arachidi
Foglie di salvia e alloro
Preparazione:
Immergere i testicoli nell’acqua salata e bollente e cuocerle per circa 4 minuti quindi scolare e passarli in acqua fredda. Dopo averle asciugate staccare delicatamente la pellicina che le ricopre quindi tagliarle a fette (per il lungo). In un tegame dorare l’aglio nel burro poi levarlo, aggiungere alloro e salvia e mettere le fettine panate. Rosolarle a fiamma dolce dalle due parti, salare e servire con verdurine acetate.
