Piatto di estrazione popolare, nasce in Toscana, forse nelle colline senesi, per poi diffondersi in gran parte delle regioni centrali.
In letteratura, la pappa al pomodoro è famosa per essere al centro di una delle più celebri pagine de “Il giornalino di Gian Burrasca” dello scrittore fiorentino di inizio ’900 Vamba.
Ingredienti:
1 spicchio d’aglio
Qualche cucchiaio d’olio
500 g di pomodori maturi
basilico
1 l di brodo
250 g ca. di pane Toscano raffermo
sale e pepe qb
Preparazione:
Far rosolare l’aglio in qualche cucchiaio d’olio, aggiungere i pomodori sbucciati e tagliati a pezzetti, un bel pò di basilico, sale e pepe, lasciar cuocere per 20′. Unire il brodo e, quando riprende a bollire, versare nella pentola il pane raffermo, sriciolato piuttosto finemente e cuocere per altri 15′. Prima di servire la pappa aspettare che si intiepidisca e rimestare fino a quando il pane non si isa completamente disfatto. Un generoso filo d’olio per concludere.
